Home » Spritz Veneziano: Arte e Scienza di un Cocktail Iconico

Spritz Veneziano: Arte e Scienza di un Cocktail Iconico

Marco Molinari
Published: Last Updated on

Lo Spritz Veneziano è diventato negli ultimi anni una delle bevande simbolo dell’aperitivo italiano. Questo cocktail a base di Aperol o Campari, prosecco e soda è facile da preparare, rinfrescante e perfetto per cominciare una serata in compagnia. Ma da dove deriva questa colorata miscela? E perché è così popolare proprio a Venezia e in tutto il Veneto? In questo post analizzeremo le origini dello Spritz, le sue varianti regionali e i consigli per preparare a casa il perfetto Spritz Veneziano.

Fatti Chiave

InformazioniDescrizione
Nome del cocktailSpritz Veneziano
Paese d’origineItalia, Venezia e Veneto
TipologiaAperitivo analcolico o cocktail alcolico
Ingredienti baseProsecco, Aperol o Campari, soda/seltz
PresentazioneServitо con ghiaccio in un bicchiere tumbler alto
GuarnizioneFetta d’arancia o limone
Gradazione alcolicaCirca 10-15%, in base alla quantità di bitter
Attrezzatura necessariaShaker, cucchiaio da bar, bicchieri tumbler
Momento di consumoAperitivo, prima di cena
AbbinamentiStuzzichini salati, patatine, olive, salatini
CuriositàIl nome deriva dal verbo tedesco “spritzen”

La storia dello Spritz Veneziano

La storia dello Spritz Veneziano

Le origini dell’aperitivo veneziano

Si fa risalire la nascita dello Spritz ai tempi dell’Impero Austro-Ungarico, quando i soldati imperiali di stanza nella città di Venezia cominciarono a miscelare il vino locale con l’acqua di seltz per rendere la bevanda meno alcolica. L’aggiunta del bitter, che conferiva un sapore più deciso, sarebbe invece avvenuta intorno al 1920 per opera dei distillatori della famiglia veneziana Carpano, che secondo alcune fonti produsse per prima l’Aperol.

L’affermazione dello Spritz in Veneto

La ricetta originale si diffuse rapidamente anche oltre Venezia, in tutto il Veneto, tanto da diventare parte integrante del rituale dell’aperitivo in regione. Ogni città sviluppò poi delle piccole varianti: ad esempio, a Padova e Treviso si usa preferibilmente il Campari al posto dell’Aperol. Lo Spritz divenne così popolare da varcare i confini regionali e conquistare tutta Italia a partire dagli anni ’80.

Lo Spritz ai giorni nostri

Oggi lo Spritz è senza dubbio l’aperitivo per eccellenza in Veneto, conosciuto ed apprezzato in ogni angolo d’Italia e all’estero come simbolo dell’arte di bere bene e con gusto tutta italiana. La ricetta originale si è arricchita con innovative rivisitazioni che sostituiscono il bitter con liquori come il Cynar, il Select o altri infusi alle erbe. E intorno ad uno Spritz si ritrova ancora quell’atmosfera gioviale da osteria che ha decretato il successo di questo storico cocktail!

Ingredienti

Prosecco

Il prosecco è un vino bianco frizzante prodotto nella regione del Veneto. Si caratterizza per il sapore asciutto, la buona acidità e le fine bollicine. È l’ingrediente base che conferisce allo spritz la sua anima più rinfrescante e leggera. Il prosecco ideale per questo cocktail deve essere giovane e non troppo secco.

Bitter all’arancia

Sia esso Aperol, Campari o un altro bitter italiano, è l’ingrediente che dona il tipico colore arancione e il retrogusto amarognolo. L’aroma agrumato di questi liquori serve a bilanciare la dolcezza del prosecco rendendo lo spritz perfettamente equilibrato nel dolce-amaro.

Soda o seltz

L’acqua di soda o frizzante è ciò che ”spritza” questo cocktail, da cui il nome. La sua funzione è quella di allungare la bevanda rendendola più leggera e aumentando la rinfrescabilità. Deve essere molto frizzante per enfatizzare le bollicine del prosecco.

Rietta Originale del Cocktail Veneziano Spritz

Porzioni: 1 Tempo di preparazione: Tempo di cottura:
Nutrition facts: 79 calories 0 Grammi fat
Rating: 5.0/5
( 1 voted )

Dosi

  • Prosecco frizzante: 8 cl
  • Bitter all'arancia (Aperol o Campari): 4 cl
  • Soda/seltz: 2 cl
  • Fetta d'arancia per guarnire

Istruzioni

  1. Versare direttamente nel bicchiere alto da spritz gli ingredienti nel seguente ordine: Il bitter, Il prosecco, la soda
  2. Mescolare molto delicatamente con un cucchiaio per amalgamare senza smorzare l'effervescenza.
  3. Guarnire con una fettina d'arancia appoggiata sul bordo del bicchiere.

Consigli per un ottimo Spritz Veneziano

Nella mia esperienza dietro al bancone, ho imparato che la creazione di uno Spritz Veneziano perfetto è un’arte che va oltre la semplice miscelazione di ingredienti.

  • La scelta del prosecco gioca un ruolo cruciale: prediligo sempre una versione extra dry, che aggiunge quel tocco di sofisticatezza grazie alla sua spuma persistente. Il bitter, poi, deve avere un carattere forte, capace di contrapporsi elegantemente alle note fruttate del vino, creando un equilibrio perfetto.
  • Seguendo il consiglio di Flavio Angiolillo, un maestro nel mondo della mixologia e autore di “Bere bene”, tratto ogni spritz come se fosse un’opera d’arte: mescolo gli ingredienti con estrema delicatezza, “accarezzandoli” piuttosto che mescolando vigorosamente, per preservare la struttura e l’effervescenza.
  • Un altro mio segreto è la temperatura di servizio, che considero essenziale per esaltare ogni sfumatura del cocktail: mantenere lo Spritz tra gli 8 e i 10 gradi assicura una freschezza che ne valorizza ogni sorso. E non dimentichiamo l’importanza di un gesto fluido ma deciso nel versare gli ingredienti, accompagnato dal mio personale countdown: “uno, due, tre…spritz!”, che non manca mai di coinvolgere e intrattenere i miei ospiti

Cocktail simili allo Spritz Veneziano

NomeDescrizioneSaporeGradazione alcolica
HugoUn classico aperitivo del Nord Italia a base di prosecco, soda, sciroppo di fiori di sambuco e mentaRinfrescante, con sentori fruttati e florealiCirca 10%
BelliniCocktail con prosecco e pèuro, simbolo di VeneziaDolce, fruttato10-12%
RossiniNel Rossini, il prosecco incontra la dolcezza del purè di fragoleDolce-amaro, fruttato11-13%
TintorettoMiscela di prosecco, liquore al caffé e bitter, tipico di VeneziaAmarognolo, retrogusto di caffé15%
Negroni SbagliatoUn Negroni con il gin sostituito dal proseccoSecco, col retrogusto erbaceo del vermouth12% circa

Conclusione

Insomma, lo Spritz Veneziano ha conquistato l’Italia e il mondo intero rimanendo fedele alla sua ricetta tradizionale, che riesce ancora oggi a trasmettere tutta l’atmosfera gioiosa dell’aperitivo in osteria. Salute!

Consigliato per te

Lascia un commento

*Utilizzando il presente modulo si acconsente alla memorizzazione e al trattamento dei dati da parte di questo sito web.

Amazon Affiliate Disclosure

Cocktailfanatico.it partecipa al programma associati di Amazon Services LLC e riceviamo una commissione sugli acquisti effettuati tramite i nostri link.

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza. Con l'utilizzo del nostro sito accetti i cookie. Accetto Maggiori informazioni

Privacy & Cookies Policy